“Non ho mai provato interesse per i rifiuti, è un termine generico ed è talmente irresponsabile usarlo. Quando smetteremo di impiegarlo, ci renderemo conto del numero di differenti materiali da cui è formato e quindi tratteremo la questione in maniera diversa”. (Tony Cragg)

RicreaTe: L’Arte di Ricostruire il Tuo Mondo con gli Scarti

L’Associazione “RicreaTe”, che annovera tra i sui soci professionisti del settore dell’ambiente, persegue l’obiettivo principale di approfondire e diffondere dal punto di vista culturale e tecnico le tematiche dello sviluppo sostenibile.

A tale fine l’Associazione ha adottato, quale elemento fondante del suo modo di pensare, proporre e realizzare, il nuovo paradigma di sviluppo culturale ed economico, basato su una molteplicità di “R”: ripensare, ridefinire, ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare le risorse.

Le iniziative, in cui l’Associazione attualmente è impegnata, sono: l’evento “Go Green Red Blue”, la realizzazione di oggetti con gli scarti, gli allestimenti di fiere e manifestazioni con gli scarti, la promozione del compostaggio di piccola scala, ….

A supporto della nostra idea abbiamo preso come testimonial il pensiero di Gandhi (Porbandar, 2 ottobre 1869 – Nuova Delhi, 30 gennaio 1948).

LA NOSTRA MISSION

E’ una sfida: quella di favorire uno sviluppo sostenibile, costruendo un’economia circolare.

 

 

Si parla tanto di “sviluppo sostenibile”, ma cosa si intende con questo termine tanto di moda da essere utilizzato ampiamente da governi, aziende, organizzazioni sociali ed ambientali, media? Tra tutte le definizioni, quella che abbiamo scelto, è quella coniata dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU, nel 1987: “Lo sviluppo sostenibile è quello che soddisfa le necessità delle attuali generazioni senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie”.

Lo sviluppo sostenibile non si può costruire su un modello “usa-e-getta”. Molte risorse naturali non sono infinite: bisogna trovare un modo per non depauperare la natura. La strada scelta dalla Commissione Europea nel 2015 è quella dell’economia circolare.

Ma cosa si intende esattamente per economia circolare? E in che cosa si differenziata nell’economia lineare, che regola attualmente i mercati?

Come spiegano gli esperti, nel modello di economia lineare il ciclo di vita di ciascun prodotto può essere scomposto in 4 parti principali: estrazione, produzione, consumo e smaltimento.

In un modello di economia circolare, al contrario, i prodotti e i materiali restano nel circolo il più a lungo possibile. I materiali sono distinti in due tipologie: quelli biologici e quelli tecnologici. I primi possono essere reintegrati nella biosfera, i secondi possono essere rivalorizzati e assumere nuova vita dopo il primo ciclo di utilizzo.

BELLEZZA

BELLEZZA

Riciclo Creativo

Il Posto dove i Rifiuti diventano Arte:gli scarti di Enti, Aziende e Professionisti prendono Nuova Vita.

INNOVAZIONE

INNOVAZIONE

Valorizzazione dei Rifiuti

I Rifiuti vengono valorizzati direttamente dove si producono.Gli scarti con piccole macchine vengono trasformati in ricchezza.

ECONOMIA

ECONOMIA

Riduzione dei Costi

Valorizzare i rifiuti nel luogo di produzione consentirà di ridurre i costi di gestione dei rifiuti.

I NOSTRI IMPEGNI

LOGHI STEMMI E TARGHE

Crediamo che il cambiamento inizia con il coraggio di scrivere la propria identità con i propri scarti.

OGGETTI ARTISTICI

Sveliamo la bellezza negli scarti attraverso la creatività e l’innovazione.

FIERE

Pensiamo a spazi espositivi ove gli scarti si trasformano in oggetti di arredo.

GO GREEN RED BLUE

Organizziamo giornate di formazione ed informazione sui temi dell’economia circolare per le nuove generazioni.

COMPOSTAGGIO

Favoriamo il compostaggio di piccola scala.

WORKSHOP

Promuoviamo incontri per divulgare i concetti di sviluppo sostenibile e di economia circolare.